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Radio Locali E Web: Dobbiamo Diversificare
Tempo di lettura: 3 minuti

Una radio locale o web non è un grande network, e come tale non può permettersi di emulare le stesse dinamiche e sperare di ottenere gli stessi risultati.
La prima domanda che un editore si deve fare è capire con chi sta parlando, chi sono i suoi ascoltatori, qual’è il suo target. Come se stessimo programmando una ADS su Facebook, capire chi colpire, la nostra massa critica.

Questi anni sono gli anni del contenuto cucito sulla persona, dobbiamo dare importanza a chi è vicino a noi. Per questo motivo, emulare i grandi network, è un piccolo passo verso il fallimento: loro vinceranno sempre, noi piccoli gireremo attorno al nulla.

Local radio utile a chi l’ascolta

Professionisti al servizio degli ascoltatori

Un professionista fornisce consigli utili agli utenti su problematiche di vita comune. Medici, veterinari, avvocati, associazioni di consumatori, consulenti fiscali, psicologi; chiaramente si può pensare anche a categorie diverse, ma in ogni caso attingendo da professionalità di valore, conosciute e apprezzate sul territorio, che rispondono a messaggi o ancora meglio a brevi interventi telefonici degli ascoltatori. E’ una rubrica già presente su Radio 24.

600 secondi con il direttore

In ogni città sono ben radicate diverse testate giornalistiche che accetterebbero di buon grado una rubrica radiofonica. Molti di questi professionisti provengono dal mondo radiotelevisivo e quindi assolutamente in grado di reggere l’esposizione mediatica; si avrebbe in tal modo un collegamento con il territorio e con quanto sta accadendo in tempo reale, a dispetto dei soliti radiogiornali preconfezionati.

Band emergenti

Ogni regione pullula di gruppi musicali ai quali si potrebbe dare spazio per una breve chiacchierata fuori dai soliti schemi e dalle trite domande banali, proponendo poi un brano e interagendo con qualche discussione interessante magari anche sui temi di attualità del giorno che potrebbero avere connessione con il mondo dell’arte.

Sport minori

Tutti parlano di calcio, ma solo della principale squadra della città, veramente molto pochi si occupano di tutte le altre società dei cosiddetti sport minori, che magari vincono campionati ed hanno un buon seguito di estimatori. Ogni giorno a rotazione si potrebbero accendere per qualche minuto i riflettori su: pallavolo, tennis, basket, rugby, nuoto, scherma, arti marziali etc., stimolando la curiosità di chi segue queste società e questi sport e che potenzialmente, altrimenti, non accenderebbe la radio.

Eventi Serali

Rassegna veloce e leggera degli eventi cinema-teatro-discoteche-concerti più interessanti, arricchita ogni giorno da un veloce scambio di battute con uno dei protagonisti di questi eventi, attore, organizzatore, responsabile cinema. Anche proporre qualche accenno su un film appena uscito, chiacchierando con persone che hanno già assistito alla proiezione, può risultare molto più interessante dei semplici trailer.

Buone Notizie

Ogni giorno dare spazio ad una buona notizia, parlandone con il protagonista; ci sono tante persone, associazioni di volontariato, aziende private (ma a volte anche pubbliche), che fanno qualcosa di buono a cui si potrebbe dare voce. La gente è sempre bombardata da cattive notizie, svegliarsi con qualcuna buona farebbe la differenza. Il ”Corriere della sera” da qualche tempo allega al giornale un settimanale dedicato esclusivamente ad informazione positiva, segnale inequivocabile di quanto sia necessaria un’inversione di tendenza.

Storie ed aneddoti di ogni città

Con uno storico o conoscitore della città si ripescano aneddoti, proverbi, dialetti e abitudini di una delle province del proprio bacino di utenza; esistono tantissimi aspetti interessanti che fanno parte della storia e che sono poco conosciuti, riportarli alle luce avrebbe sicuramente un buon impatto sul pubblico.

Un posto di lavoro al giorno

Un rapporto di collaborazione con agenzie di lavoro interinale e con giornali del settore, verificando per bene l’affidabilità di chi propone la collaborazione, mettendo in contatto il mondo di chi offre lavoro con quello di chi cerca. Non si tratterebbe ovviamente nella gran parte dei casi di posti di dirigente a tempo indeterminato, ma esistono piccoli spiragli di collaborazioni che, una volta verificate come serie, costituirebbero in ogni caso una boccata di ossigeno e di positività.

Un italiano (della tua città) all’estero

Moltissimi italiani sono riusciti a realizzarsi fuori dai nostri confini e possono raccontare un percorso reale fatto di adattamento, tentativi, soluzioni, escamotage, assolutamente utili per chi volesse effettuare lo stesso percorso. Basterebbe collegarsi tramite Skype e raccontare vantaggi e svantaggi di questa scelta e “istruzioni per l’uso” estremamente utili a beneficio di tutti, anche solo per curiosità. Visti i tanti nostri conterranei nel mondo è una rubrica che potrebbe durare all’infinito.

La viabilità della tua città

Proporre degli interventi veloci che informino in tempo reale su lavori in corso, rallentamenti, incidenti, esclusivamente nella zona del bacino di utenza della radio e previa verifica dell’attendibilità degli informatori. Chi si ritrova immerso nel traffico sarebbe contentissimo di evitare un ingorgo o di infilarsi in una tangenziale bloccata: proposta semplice ed efficace che fidelizzerebbe l’ascoltatore nei confronti di una radio utile.

Sono tutte idee lanciate per la costruzione di una radio di servizio e realizzabili senza troppi sforzi. Tra l’altro, una volta strutturata la start up iniziale, tutto diventerebbe più scorrevole: si tratta di rubriche che possono essere spalmate anche nel corso della giornata e che potrebbero restituire alla radio locale quella dignità che si è persa tra note audio terrificanti, liste di saluti e computer che trasmettono musica random.

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